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LOCKIT

La cassaforte per i file che contano

Lockit protegge i tuoi file con una password scelta da te. Niente account, niente programmi da installare, niente da pagare.

Come funziona

1

Scegli una password

Sarà l'unica chiave della cassaforte: la conosci solo tu.

2

Indica una cartella

Sul computer, o dentro Dropbox e Google Drive: quella cartella diventa la tua cassaforte.

3

Proteggi i tuoi file

Li scegli e premi Proteggi: diventano illeggibili per chiunque non abbia la password. Quando ti servono, Sblocca e tornano come prima.

Per chi vuole approfondire

Scegli una cartella. Diventa una cassaforte

Il nome tecnico: Encryption at Rest

Scegli una cartella del tuo computer. I file restano lì, con le loro sottocartelle e la struttura che hanno già.

Quando li proteggi, il contenuto non si apre più senza la tua password e i loro nomi sul disco diventano sigle: chi apre la cartella non sa se sta guardando la dichiarazione dei redditi o le foto delle vacanze. Il nome vero torna quando li sblocchi.

Ogni file resta separato. La cartella non diventa un archivio unico da aprire tutto insieme.

Proteggere e sbloccare si fanno con due comandi soli. Chi sa usare una cartella sa già usare Lockit.

I tuoi file non fanno un giro da noi

Il nome tecnico: Client-Side Encryption

Lockit lavora nel browser, sul tuo computer. La password non ci arriva perché non parte, e non resta nemmeno sul tuo computer: vive finché la cassaforte è aperta, e non viene conservata da una volta all'altra. I file non ci arrivano perché non partono, e non esiste un server di Lockit che possa riceverli o conservarli.

Nel browser non entra niente che venga da altri siti, nemmeno un carattere tipografico. Non è una promessa che ti chiediamo di accettare, è come è fatto il programma: uno dei nostri controlli automatici diventa rosso se comparisse un modo di mandare qualcosa fuori.

Il permesso di aprire la cartella lo dai al browser, non a noi, e vale solo per quella cartella. Puoi toglierlo quando vuoi.

Di te non raccogliamo niente

Il nome tecnico: Data Minimization

Non sappiamo chi sei: niente account, niente cookie, nessun servizio di statistiche.

Non c'è nessun archivio delle tue attività da farsi rubare, o da consegnare a qualcuno che lo chieda.

Se perdi la password, i file non tornano

Il nome tecnico: Zero-Access Encryption

Non c'è nessun «password dimenticata», e non abbiamo una chiave di riserva. È il prezzo di questa cassaforte ed è insieme la sua prova: se esistesse un modo per farti rientrare, esisterebbe anche un modo per entrarci noi.

Lockit non fa copie di sicurezza. Se il disco si rompe, i file protetti si perdono come tutti gli altri: proteggere non è salvare.

Quindi una cosa prima di cominciare: scegli una password che puoi ricordare oppure conservala in un posto dove la ritrovi.

Apri un file. Gli altri restano chiusi

La protezione è file per file: puoi sbloccare quello che ti serve senza esporre gli altri. E ogni file protetto porta con sé tutto quello che serve a recuperarlo, quindi non c'è un indice da cui dipende la cassaforte intera e un file guasto non travolge gli altri.

Quando vuoi lavorare sull'intera cartella puoi usare «Proteggi tutto» e «Sblocca tutto» con un clic e ogni singolo file verrà protetto o sbloccato restando al suo posto.

Prima di togliere la copia leggibile, Lockit scrive il file protetto, lo rilegge dal disco e lo verifica. Solo allora toglie l'originale, che non finisce nel cestino. E se qualcosa non torna, non cancella nel dubbio: mette da parte, e te lo dice.

La cassaforte può richiudersi da sola dopo i minuti che scegli tu: ti avvisa prima e, se stai scrivendo, aspetta.

Dentro la cassaforte puoi anche scrivere. Una nota scritta qui nasce già protetta e, finché non sei tu a sbloccarla, non esiste sul disco come file leggibile; quando la porti fuori è un normale file di testo.

Dove funziona

Sul computer. Windows, Mac o Linux, con Chrome o Edge: sono i browser che sanno chiedere il permesso di aprire una cartella.

Su una chiavetta. La cassaforte può stare anche su un disco esterno. Puoi spostare o rinominare la cartella senza romperla.

Nel cloud. Puoi tenerla dentro Dropbox, Google Drive o OneDrive: la sincronizzazione continua e al servizio arrivano file già protetti. Se però quei file erano già lì in forma leggibile, la cronologia del servizio può conservarne ancora la vecchia versione in chiaro. Per i file delicati, proteggili prima di metterli nel cloud.

La via d'uscita la tieni tu

Hai due modi per non dipendere da Lockit.

Con «Sblocca tutto» ogni file torna leggibile col suo nome vero, e la cassaforte ridiventa una cartella qualunque, come se Lockit non fosse mai esistito.

Lo «strumento di soccorso» è un file solo: lo scarichi, lo conservi, e con quello apri i tuoi file protetti senza internet e senza questo sito, anche se Lockit un giorno non ci fosse più.

Lockit per ora non funziona da telefono, e preferiamo dirtelo qui che fartelo scoprire dopo. Lo strumento di soccorso, però, riapre i file protetti anche lì.

Scarica lo strumento di soccorso

Le prove

Non devi fidarti di una crittografia inventata da noi. I file sul disco sono cifrati con XChaCha20-Poly1305, la tua password è rafforzata con Argon2id, e tutto passa dalla libreria libsodium: è la stessa classe di strumenti dei gestori di password professionali.

Il codice è pubblicato per intero su questo sito e si legge riga per riga, con le licenze riportate alla lettera. E per un programma che gira nel browser quello che leggi è molto vicino a quello che ti arriva: il controllo è più concreto che con un programma da installare.

Puoi leggerlo e studiarlo, ma la licenza PolyForm Strict 1.0.0 non permette di modificarlo né di ridistribuirlo. Non è quindi un prodotto a codice aperto: il nome esatto di questa categoria è Source-Available.

Nell'informativa, accanto a ogni promessa, trovi scritto come controllarla.

Comincia da una cartella sola

Non devi proteggere tutto in una volta. Scegli una cartella con pochi file che ti stanno a cuore e prova con quelli: il primo file è protetto in un minuto.

Creare la cassaforte non sposta né modifica niente di tuo: che cosa proteggere lo scegli dopo, tu. Proteggi un file, sbloccalo, e sei di nuovo esattamente al punto di partenza.

Comincia da una cartella sola

Lockit nasce nell'Unione Europea. Se ci scrivi, di norma rispondiamo entro un giorno lavorativo.

Non scriverci mai la tua password. Non serve a noi per aiutarti, e se qualcuno te la chiede dicendo di essere noi, non siamo noi.