LOCKIT

Informativa sulla privacy

Quasi tutte le informative dicono quali dati raccolgono. Questa deve dire che non ne raccoglie, e renderlo credibile: per questo, in fondo, c’è scritto anche come si controlla.

Lockit e i tuoi dati

Lockit è una pagina web che protegge i file di una cartella del tuo computer. Funziona dentro il tuo browser, senza account e senza niente da installare.

Non raccogliamo nulla di tuo. Non c’è un modulo da compilare per usare Lockit, non c’è un account, non ci sono cookie e non c’è nessun servizio di statistiche. Come ogni sito, chi ospita queste pagine conta le richieste che riceve, senza l’indirizzo di chi le fa.

I tuoi file

I tuoi file non escono mai dal tuo computer, e senza di loro la tua password non apre niente. Lockit legge e scrive soltanto nella cartella che sei tu a indicargli, e il browser gli dà il permesso di toccare quella e nient’altro. Il lavoro di protezione avviene sul tuo dispositivo.

Noi non li vediamo, e non potremmo. Non c’è nessun server nostro a cui possano arrivare.

La tua password

Non la registriamo, non la mandiamo da nessuna parte e non la salviamo sul tuo computer: la protezione avviene tutta sul tuo dispositivo, senza alcun account.

Per la stessa ragione non è recuperabile. Se la dimentichi, i file protetti restano chiusi: non esiste un modulo, un’assistenza o un trucco. È il prezzo del fatto che nessun estraneo possa leggerli.

L’unica cosa che Lockit lascia sul tuo computer

Una sola, e non è un segreto: dopo quanti minuti la cassaforte si richiude da sola, cioè la scelta che fai nella tendina in alto. Serve a ritrovarla come l’avevi lasciata. Sta nella memoria del browser, si cancella svuotando i dati del sito, e non contiene nient’altro: nessuna password, nessuna chiave, nessun nome di file, nessun percorso di cartella.

Cosa resta visibile a chi guarda la cartella da fuori

Questa non è una cosa che facciamo noi, è come sono fatti i file, e preferiamo dirtela.

Un file protetto non si apre e il suo nome diventa una sigla. Restano invece leggibili i nomi delle cartelle, quanti file ci sono e quanto pesano, e le date. Se il nome di una cartella dice già molto, tienine conto.

E mentre la cassaforte è aperta, il nome della tua cartella compare nel titolo della finestra del browser, come per qualunque pagina.

Se tieni la cassaforte in Dropbox, Google Drive o simili

Quei servizi copiano i tuoi file sui loro computer, ed è il loro mestiere. Due cose da sapere:

Lockit non può intervenire su nessuna delle due: quello che succede dentro quella cronologia lo regola il servizio che hai scelto, e la sua informativa.

Chi siamo

Lockit nasce nell’Unione europea ed è progettato e mantenuto secondo un principio semplice: la riservatezza non è una funzione aggiunta, ma il criterio che guida ogni scelta, a cominciare dalla cifratura dei file.

Vogliamo che ogni nostra promessa possa essere verificata. Per questo rendiamo pubblico l’intero codice sorgente: chiunque può leggerlo tramite il collegamento in fondo a questa pagina.

Per contattarci, usa il collegamento «Scrivici», sempre in fondo alla pagina. Di norma rispondiamo entro un giorno lavorativo.

Se questa informativa cambia

Aggiorneremo la data che vedi qui sotto e lo annunceremo nella pagina delle novità.

Come si controlla che sia vero

Questa parte non è per l’utente comune: è per chi vuole verificare, ed è la ragione per cui una promessa del genere si può fare.

  • Nessuna chiamata verso l’esterno. La batteria di collaudo lo verifica a ogni giro sui moduli del programma e sulle pagine del sito: se lì comparisse un modo di chiamare fuori, un caricamento da un altro sito o uno dei contatori più conosciuti, la batteria diventerebbe rossa. Lo strumento di soccorso, che è un file a parte, è stato controllato a mano: non contiene nessun indirizzo esterno.
  • Una sola cosa nella memoria del browser. Censito il 10/08/2026 su tutti i file del programma: una chiave sola, la scelta del timer.
  • Il codice. Il cuore del programma si può leggere e studiare liberamente: chiunque può controllare che faccia quello che diciamo.

Ultimo aggiornamento: 14/08/2026.

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